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2008-01-28 Bondi

Da Arrigo Bondi

Bologna, 28 gennaio 2008
Ai Componenti il Gruppo NAP
di SIAPEC-IAP e AIRTum
loro sedi

oggetto: Progetto Nomenclatore Anatomia Patologica (NAP) Italia

Cari Colleghi,
Vi aggiorniamo sul lavoro svolto dall’ultimo incontro del 14/11/2007 a Bologna. Non è stato ancora possibile incontrare il dr Francescutti (Ministero Salute) per impegni (suoi) che si sono sovrapposti alle date inizialmente concordate; insisterò con pervicacia… ora la crisi di governo certamente non aiuterà! Le informazioni sulla nuova IHTSDO (International Health Terminology Standards Development Organisation) sono perciò rimandate a dopo l’incontro con Francescutti.

Nel frattempo è stata completata la traduzione del Microglossario di Patologia (versione 1995), abbiamo ricevuto da Giacomin le tabelle in formato excel usate per ICD-O 3 e la versione di SNOMED in uso a Genova.

Da questo “nucleo” di codici abbiamo iniziato a costruire la tabella di riferimento del NAP seguendo le seguenti regole:

Il formato del codice è M-999999 ed i codici ICD-O in formato 9999/9 sono stati adattati di conseguenza. E’ stato usato un campo Syn (sinonimo) che è vuoto se il termine è considerato “principale” e contiene una lettera (minuscola e poi maiuscola) se è un sinonimo. Il codice più il carattere syn fornisce un identificatore univoco del termine.

Si è proceduto alla comparazione delle tabelle ICD-O 3 e SNOMED-GE: con un programma tutti i termini sono stati catalogati in uno dei seguenti gruppi:
  A. Codice e testo uguali = lo stesso codice e la stessa descrizione sono presenti in entrambe le tabelle.
  B. Stesso codice ma testo differente = la diversa descrizione può riguardare anche l’ordine delle parole o l’indicazione della topografia, spesso presente in ICD-O
  C. Codici diversi a fronte della stessa descrizione = questa evenienza può verificarsi per
      • riassegnazione del codice (per es. per i linfomi ICD-O ha attribuito codici differenti rispetto a quelli che erano presenti in SNOMED 93, ai quali si è ispirata la versione GE; nelle topografie il problema è molto più complesso)
      • errore di scrittura
  D. Termini presenti solo nella prima tabella (ICD-O)
  E. Termini presenti solo nella seconda tabella (SNOMED – vers. GE)

Dopo aver attribuito il gruppo si è proceduto ad una accurata analisi dei termini e si è tentato di risolvere una per una le numerose criticità in caso di attribuzione dubbia: è questa la fase più pesante e critica del processo di analisi delle tabelle, che richiede moltissimo tempo ed una grande attenzione per selezionare fra termini e concetti da mantenere e quelli da accantonare (es. impropriamente aggiunti, duplicati, errori di trascrizione o termini inventati).

L’analisi finale ha portato a realizzare una tabella di riferimento derivata dalla fusione delle due originali e delle “regole di allineamento” dove vengono descritte le modifiche da apportare ad ogni tabella originale per renderla conforme a quella di riferimento.

Ultimo passaggio sarà la validazione della tabella di riferimento e delle relative regole di alineamento, che dovrà essere fatta dal Gruppo NAP (tutti noi).

Utilizzeremo questa tecnica per allineare le varie tabelle attualmente in uso, che verranno chieste alle Aziende che hanno fornito sistemi informativi alle Anatomie Patologiche.

 


 


Considerazioni generali.
    • Le tabelle finora elaborate riguardano solo la patologia neoplastica (Asse M, capitoli M-8 ed M 9).
    • Non è ancora stato elaborato l’asse TOPOGRAFIA, che è completamente differente nei due sistemi considerati: per questi si preparerà solo una tabella di transcodifica ICD O vs SNOMED. 
    • Abbiamo definito TERMINE l’insieme di CODICE più TESTO
    • I termini PRINCIPALI hanno il campi Syn vuoto, i SINONIMI hanno lo stesso codice del principale ed una lettera in Syn.
    • Ogni termine è poi identificato da un campo Id (un numero intero) e da un campo Origine che può essere IO per ICD-O e GE per SNOMED Genova. Per indicare un termine da elaborare è opportuno indicare l’Id piuttosto che il codice SNOMED.
    • In ICD-O molti termini sono stati duplicati perché includono una indicazione topografica nel testo della descrizione. In SNOMED la topografia è mantenuta in un’asse nettamente separato: nei termini da elaborare ai fini della inclusione nella tabella di riferimento l’indicazione topografica verrà cancellata; in questa prima fase di comparazione, però, è stata mantenuta soprattutto per la definizione accurata dei sinonimi (ci sono perciò ancora diversi codici apparentemente duplicati).

Si allega un database in formato Access che contiene l’allineamento fra ICD O 3 e SNOMED GE e sul quale è necessaria un’analisi di validazione.
Per fare questo occorre produrre le copie stampate di ogni tabella dal file Access e lavorare su queste: per le tabelle ICD-O, soprattutto per i termini principali da aggiungere, è molto opportuna (indispensabile!) la partecipazione di uno degli Autori di ICD-O 3 Italiano, mentre per la valutazione delle modifiche allo SNOMED GE gli Amici di Genova sono necessariamente coinvolti. Sollecito comunque tutti i Colleghi del gruppo di studio a valutare soprattutto il metodo impostato e a segnalare i suggerimenti all’indirizzo dell’ing. Chiarelli (giulia.chiarelli@ausl.bologna.it).

I prossimi impegni saranno:
  • Preparare una tabella di riferimento per la TOPOGRAFIA (T-NAP) con unificazione della versione di SNOMED II (1979) con SNOMED International (1993).
  • Creare una tabella di conversione della TOPOGRAFIA fra ICD-O e T-NAP
  • Comparare la restante parte della tabella delle diagnosi di Genova (contiene i codici M non neoplastici, gli assi D, G ecc.) più i termini tradotti recentemente (si veda sopra) con quella in uso a Bologna con la finalità di aggiungere ai codici delle neoplasie gli altri assi M, D ecc. e completare la tabella di riferimento delle diagnosi del NAP  (la possiamo chiamare     M-NAP…)

Enrico Tavani (Rho) viene aggiunto al gruppo di lavoro, dopo la disponibilità espressa a Milano, quindi riceverà questa nota e l’allegato.
Attendiamo Vostri suggerimenti, contributi e critiche.

Cordiali saluti
Giulia Chiarelli ed Arrigo Bondi

Bologna

Documenti allegati

Data pubblicazione: 2008-01-29