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Regolamento

Art. 1
Rapporti con IAP
L'associazione rappresenta la divisione italiana della IAP il cui statuto internazionale è parte accessoria e integrante del presente statuto.
A tal fine la SIAPEe-IAP versa una quota annuale in rapporto al numero di Soci iscritti all’IAP internazionale.

Art. 2
Sede
Il Consiglio Direttivo può istituire la sede dell’Associazione in un posto diverso da quello del Presidente e così pure può attivare o sopprimere, sedi secondarie, uffici e rappresentanze.

Art. 3
Soci
I Soci Ordinari partecipano di diritto a tutte le manifestazioni organizzate dall'Associazione, possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri. Hanno diritto di intervento e di voto in Assemblea Generale su tutti gli argomenti all'ordine del giorno.
I Soci Ordinari possono proporre nuovi Soci e sono tenuti a collaborare con il Consiglio Direttivo per il raggiungimento delle finalità associative.
I Soci Juniores hanno gli stessi diritti dei Soci Ordinari, tranne la eleggibilità quali componenti del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori, sono eletti in una lista separata e pagano una quota associativa ridotta. La qualifica di Socio Junior non può essere mantenuta per più di 5 anni. La loro età massima è di 35 anni. I Soci Juniores al raggiungimento del 35 anno acquisiscono automaticamente la qualifica di Soci ordinari, purché siano iscritti alla SIAPeC-IAP da almeno 3 anni
I Soci Onorari ei Soci Emeriti godono di tutti i diritti dei Soci Ordinari tranne la eleggibilità nel Consiglio Direttivo e sono dispensati dal pagamento della quota associativa annuale.

Il Socio Sostenitore tramite un proprio delegato gode di tutti i diritti dei Soci Ordinari tranne la eleggibilità nel Consiglio Direttivo o in altre cariche sociali. Non può presentare nuovi Soci. La quota annuale di socio Sostenitore è stabilità dal Consiglio Direttivo.
I tecnici di laboratorio biomedico regolarmente iscritti alla AITIC sono automaticamente anche soci Affiliati. Mentre i Laureati in Biologia e Biotecnologie, operanti nei Servizi di Anatomia patologica e i Laureati in Medicina e Chirurgia e specializzati in altre Discipline, interessati alle problematiche anatomo-patologiche lo divengono previa domanda si iscrizione che deve essere regolarmente inoltrata e verificata con le stesse procedure previste per l' associazione ordinaria. Essi pagano una quota associativa ridotta e godono di tutti i vantaggi proposti dall’Associazione ai propri Soci.

Art 4
La domanda di iscrizione
La domanda deve contenere l'indicazione dei titoli di studio e del tipo di attività - professionale, scientifica e culturale - dell'interessato e deve essere controfirmata da due Soci Ordinari presentatori. Va indicato chiaramente se l’attività professionale viene svolta in ambito ospedaliero, universitario, in istituto nazionale a carattere scientifico o in regime libero-professionale.

Articolo 7
Le quote associative
I Soci Ordinari e i Soci Juniores, sono tenuti a versare entro il 30 giugno dell’anno in corso la rispettiva quota annuale associativa.
La quota annuale e' stabilita dall'Assemblea Generale, comunicata alla SIAPeC Servizi s.r.l. e deve essere versata secondo le modalità stabilite nel Regolamento.
I Soci Juniores e i Soci Affiliati pagano una quota ridotta che non può superare le metà della quota associativa annuale dei Soci Ordinari.
Il Consiglio Direttivo fissa la quota minima per i Soci Sostenitori.
I Soci morosi non godono di alcun diritto fino al pagamento delle quote arretrate, il cui numero (comunque non inferiore ad una annualità aggiuntiva) è stabilito dal C.D e comunicato alla SIAPeC Servizi s.r.l..
I Soci Onorari ed i Soci Emeriti sono dispensati dal versamento delle quote associative.

Articolo 8
Criteri per la proposta e nomina di Soci onorari ed emeriti
Ogni Socio può proporre al Presidente della Società i nominativi per la nomina a Socio Onorario o Emerito dopo averne avuto il consenso preliminare. Ogni domanda deve essere correlata da un curriculun vitae da cui su possa desumere la motivazione per la proposta. Il Presidente della Società esporrà personalmente o delegando il compito al Socio proponente, la proposta all’assemblea generale che delibererà tenendo conto del numero massimo di Soci onorari per annualità. I soci Onorari in numero massimo di cinque unità possono essere invitati a tenere una lettura magistrale.
Divengono automaticamente Soci Emeriti coloro che abbiamo ricoperto la carica di presidente della società ed abbiano superato l’età di 70 anni. Sono altresì Soci Emeriti coloro che a norma di statuto ne abbiano i requisiti( ritiro dall’attività, almeno 10 anni di regolare iscrizione all’associazione, non segnalazioni da parte del Collegio dei Probiviri e particolari meriti nei riguardi della Società). Non è previsto un numero definito di Soci emeriti. La proposta per la loro nomina è deliberata dall’Assemblea dopo averne ottenuto il consenso preliminare.
I Soci emeriti che abbiano già rivestito la carica di presidente della Società costituiscono inoltre il Collegio degli ex-presidenti e possono essere chiamati in base alla loro acquisita esperienza ad esprimere pareri non vincolanti sulle questioni di maggiore importanza per la Società. Tale consiglio è presieduto da uno dei componenti scelto liberamente tra i componenti stessi.

Articolo 9
La decadenza da Socio
Le dimissioni devono essere inviate per iscritto al Segretario-Tesoriere dell'Associazione che le presenterà al Consiglio Direttivo e rinnoverà l'elenco dei Soci.
La decadenza per morosità avviene dopo un mancato pagamento della quota annuale associativa. La segreteria provvederà a segnalare ai responsabili regionali l’eventuale morosità e dopo un ulteriore periodo di 90 giorni di mora provvederà a dichiarare decaduto il Socio che in tal modo perderà tutti i diritti e le agevolazioni previste per i Socio in regola..
Il Socio decaduto per morosità può chiedere la re-iscrizione, condizionata al pagamento di una annualità di quota associativa non corrisposta.
La decadenza da Socio per comportamento deontologico in contrasto con gli scopi dell'Associazione avviene per delibera del Consiglio Direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri.

Art.10
Le elezioni
Hanno diritto di voto i Soci ordinari in regola con la quota associativa annuale corrispondente all’anno dell’Assemblea elettiva, versata secondo le indicazioni del regolamento. Per i nuovi Soci è necessaria la preventiva ratifica dell’iscrizione da parte del Consiglio Direttivo.
Le Candidature alle cariche di President-elect e di Consigliere, così come previsto dall’articolo 10 dello Statuto vigente, debbono essere presentate almeno quattro mesi prima dell’Assemblea Generale elettiva mediante lettera scritta al Presidente e al Segretario della Società. Questi ultimi provvederanno a renderle pubbliche, oltre che sulla lettera di Convocazione dell’Assemblea Generale, come previsto dall’articolo 10 dello Statuto, anche a mezzo stampa sull’organo ufficiale della Società e sul sito internet della Società stessa. Le candidature possono riguardare soci singoli o preferibilmente proponenti una lista. In tal caso si ricorda la necessità di tenere presenti una quota “rosa” per almeno 1/3 dei candidati. Le candidature sono di norma corredate da un sintetico programma elettorale. Non sono consentite candidature multiple in più liste. Le schede di voto, ove previsto in statuto, sono differenziate per i soci universitari ovvero dipendenti da Istituti Nazionali a carattere scientifico (IRCCS) e ospedalieri, e per i soci Juniores.
La convocazione dell’Assemblea Generale elettiva della Società coincide con l’inizio ufficiale del Congresso Nazionale. In tale occasione l’Assemblea provvede, tra gli altri adempimenti statutari, alla nomina della commissione elettorale costituita da tre soci. I lavori assembleari si articolano anche in più sessioni e terminano con la proclamazione, da parte del Presidente dell’Assemblea, degli eletti alle cariche statutarie della Società.
Le votazioni avvengono per via elettronica. Ogni Socio in regola riceverà una password che unitamente al proprio nominativo permetterà di accedere alle schede per la votazione. La password sarà comunicata solo dopo la verifica dell’identità e del fatto di essere in regola con le quote associative. Durante tutta la durata del Congresso nazionale elettivo saranno messe a disposizione dei seggi computerizzati ove si potranno esprimere le proprie preferenze. E’ prevista anche una modalità di votazione telematica decentrata su base regionale dove potrà essere fatta la votazione sempre per via elettronica nei 15 giorni precedenti la data prevista per l’Assemblea elettiva. In tale caso il segretario della sezione regionale provvederà a mettere a disposizione un computer collegato in internet per le votazioni. Il Socio che volesse sfruttare questa opportunità dovrà comunicare preventivamente la Sua intenzione al segretario della sezione regionale di competenza il quale, avendone verificata la regolarità della posizione associativa, fornirà una Password di accesso per la votazione. Il software controllerà il nominativo del Socio e lo collegherà con la password fornita per garantire l’univocità del voto stesso. Subito prima della valutazione finale delle votazioni, il presidente della commissione elettorale, assieme agli altri due delegati, fungerà da amministratore del sistema e, solo in quel momento interrogherà il sistema per valutare l’esito finale delle votazioni.
Il sistema così ideato, garantisce l’anonimato, favorisce la partecipazione alle votazioni e garantisce che l’esito delle votazioni sia ignoto a tutti fino al momento delle proclamazioni.
Il sistema si adatta anche a conoscere l’opinione dei Soci qualora sia ritenuto necessario ad esempio per modifiche di statuto.
La votazione per i tre delegati regionali (NORD, Centro e SUD Italia ,isole comprese) avviene anch’essa per via elettronica. Viene previsto che i rappresentanti regionali formino almeno tre mesi prima dei comitati elettorali che vengono poi espressi in liste separate o aggregate e che poi vi sia la possibilità di votazione da parte dei Soci in regola afferenti alle rispettive macroaree ( un solo voto per ciascuna macroarea di appartenenza). Anche questa votazione potrà avvenire nei 15 giorni precedenti la data dell’Assemblea elettiva sia nel seggio allestito presso la sede congressuale che nei seggi regionali.
Il seggio elettorale principale presso la sede del Congresso triennale elettivo ha sede presso la segreteria organizzativa e rimane aperto per tutta la durata dei lavori congressuali secondo orari prestabiliti. Solo su questo seggio sarà presente il software per la valutazione delle votazioni. Deve essere prevista ampia visibilità degli elenchi dei candidati. L’ora della chiusura del seggio é fissata preventivamente dalla commissione elettorale al fine di garantire che la proclamazione degli eletti avvenga nel corso della sessione conclusiva dell’Assemblea generale e comunque prima della chiusura del congresso.
La commissione elettorale redige un verbale conclusivo delle operazioni di voto e di scrutinio. Eventuali osservazioni sulle citate operazioni devono pervenire alla commissione elettorale in forma scritta e vengono allegate a verbale.

Art. 11
Consiglio Direttivo
Le cariche della Società non sono retribuite. E’ ammesso solamente un rimborso spese per gli eventuali membri nell’espletamento dell’attività inerente il loro mandato. Il mezzo di trasporto può essere il mezzo proprio con rimborso secondo le tabelle governative ovvero pubblico: il treno viene rimborsato per l’importo relativo ad un viaggio in seconda classe e l’aereo in classe turistica.
Non può essere eletto nel Consiglio Direttivo un membro che vi abbia partecipato per due trienni consecutivi; egli è rieleggibile dopo un triennio senza cariche. In caso di posto vacante nel Consiglio Direttivo subentra a completarne il mandato come membro il Socio che, fra i non eletti nella stessa lista, ha ottenuto il maggior numero di voti nella relativa elezione dell'Assemblea Generale. Sono eleggibili nel Consiglio Direttivo solo i Soci Ordinari, iscritti all'Associazione da almeno tre anni. Il membro del Consiglio Direttivo, che non partecipa per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza comprovati motivi inviati per iscritto al Presidente, si intende decaduto dalla carica.
La riunione in cui viene effettuata l'elezione delle cariche sociali è competenza esclusiva dei membri eletti del Consiglio Direttivo . Alle riunioni non elettive del Consiglio Direttivo, oltre all’amministratore delegato della SIAPEC S.r.l. o un suo delegato, possono essere invitati, il Presidente dei Collegi di Anatomia Patologica, un rappresentante dei Patologi Oltre Frontiera (POF) e dell’Associazione dei Tecnici di istologia e citologia ( AITIC). Il presidente, anche su suggerimento dei consiglieri, può invitare alle riunioni del Consiglio Direttivo rappresentanti di Società/Istituzioni affini all’Anatomia Patologica ed esperti, consulenti e Soci che abbiano particolare competenza sugli argomenti all'ordine del giorno. In particolare viene invitato il responsabile locale del congresso nazionale annuale per definirne l’organizzazione scientifica ed economica.

Articolo 12
Comitato di citopatologia
I Coordinatori devono riunire il Comitato almeno due volte all’anno e lo presiedono. Il comitato di citopatologia ha la responsabilità scientifica del Congresso Nazionale di citopatologia. Possono essere inviati alle riunioni rappresentanti di Società affini.
Un rappresentante del Comitato di Citopatologia deve essere nominato nel Comitato scientifico del congresso nazionale della Società ed è responsabile della parte specifica di citologia. Qualora possibile la parte di citopatologia è riunita in una sessione specifica ed è prevista la possibilità di iscrizione solo a tale modulo.

Articolo 13
Comitato per le attività internazionali
Due Soci del Comitato attività internazionali, uno universitario e uno ospedaliero, sono nominati dal Consiglio Direttivo quali rappresentanti della Associazione nella Unione Europea Medici Specialisti (U.E.M.S.). I Soci Consiglieri (Councillors) nel numero e con le modalità previste dal regolamento internazionale della IAP stessa sono nominati dal Consiglio Direttivo e rappresentano la SIAPEC negli organi della IAP.

Articolo 14
Consulta nazionale e comitato per le attività gestionali
Il Comitato, oltre a facilitare il raccordo del Consiglio Direttivo con le Sezioni Regionali, ha il compito di gestire le attività specificamente gestionali. A tale scopo, viene destinato un fondo speciale. Il Socio più anziano funge da coordinatore dell’attività della consulta e presiede le riunioni generali della stessa. La sede delle riunioni deve essere scelta in una sede geografica facilmente raggiungibile dai vari delegati regionali onde favorirne la partecipazione. Alle riunioni della consulta sono invitati anche gli altri componenti del Consiglio direttivo. Per compiti specifici il Consiglio direttivo può integrare il comitato con altre figure.

Articolo 15
Sezioni Regionali o Interregionali
A norma di Statuto la SIAPeC si articola nelle seguenti Sezioni Regionali:
Abruzzo
Basilicata
Campania
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte e Valle d’Aosta*
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Umbria
Veneto e Provincie autonome di Trento* e Bolzano*
La possibilità di aggregazioni viene suggerita come possibile ma non costituisce una regola. Qualora venga attuata e più sezioni si fondino per svolgere in comune alcune attività, specie di aggiornamento professionale, sarà previsto un numero di vice-segretari riservato ad ogni regione/provincia autonoma.
La delegazione regionale oltre a Segretario e a Vicesegretario/i la Sezione regionale consta di due Consiglieri per un numero di Soci inferiore a venti, di quattro Consiglieri per un numero da venti a quaranta, di sei Consiglieri per un numero di Soci da quaranta a sessanta, di otto Consiglieri per un numero superiore a sessanta.
Il Segretario Regionale, i vicesegretari e i Consiglieri Regionali sono eletti dall’Assemblea Regionale dei Soci residenti nella Regione.

Articolo 16
Assemblea Regionale
IL Segretario regionale presiede l’assemblea regionale i cui compiti sono:
1. Stabilire la sede della Sezione Regionale
2. Favorire l’iscrizione alla Società dei Colleghi più giovani
3. Promuovere ed organizzare programmi di Aggiornamento professionale anche in accordo con altri gruppi regionali in particolare diretti all’acquisizione dei crediti formativi ECM
4. esaminare le questioni di carattere giuridico-organizzativo specifiche del territorio, esprimendo orientamenti e proposte da proporre agli organi sanitari regionali.
5. Dibattere tematiche di carattere scientifico, promuovendo l’aggiornamento culturale e tecnico dei Soci
6. Eleggere i delegati regionali come da regolamento.
7. Vigilare affinchè i criteri di etica, di deontologia e di professionalità espressi dal Consiglio direttivo della SIAPeC siano rispettati da i soci della regione.
8. Svolgere le procedure per le votazioni del Consiglio Direttivo con le modalità previste dall’articolo 10 del presente regolamento per i Soci che non vogliano esercitare il loro diritto di voto in occasione dell’Assemblea generale elettiva.

Sono elettori i Soci Ordinari e Juniores in regola con la quota associativa annuale. Alle riunioni possono partecipare anche i Soci affiliati della regione.
Le elezioni dell’Assemblea regionale si svolgono a scrutinio segreto con cadenza triennale nei termini indicati dal Consiglio Direttivo Nazionale. Il verbale delle assemblee elettive regionali e l’esito delle votazioni devono essere trasmessi al Consiglio Direttivo Nazionale per la ratifica. Per questioni specifiche regionali , nel caso di aggregazioni il segretario sarà affiancato anche dal vicesegretario specifico di ogni singola Regione/Provincia Autonoma e qualora ritenuto opportuno anche dal Presidente Nazionale o persone da Lui delegate preferibilmente scelto tra i coordinatori eletti dalla consulta nazionale.

Articolo 17
Gruppi di studio
Gruppi di Studio sono articolazioni culturali e scientifiche della SIAPEC, coordinati dal past-president e hanno il compito di aggregare i Colleghi interessati a specifici argomenti, favorendo lo scambio di informazioni, le collaborazioni scientifiche e quelle professionali oltre all’aggiornamento, alla formazione dei Soci e alla produzione di linee guida.. La costituzione di un Gruppo viene richiesta al Consiglio Direttivo mediante una dettagliata relazione, dalla quale appaia la rilevanza della iniziativa. La costituzione di un Gruppo viene effettuata mediante delibera del Consiglio Direttivo. Per sottolineare la rilevanza nazionale di un Gruppo e la sua natura di articolazione della Società, la denominazione sarà di “SIAPEC Gruppo Italiano di .......”. Sono previsti un Coordinatore ed un ufficio di Segreteria Scientifica. Tali cariche avvengono a rotazione con le medesime modalità e regole degli eletti nel Consiglio direttivo. Ogni gruppo di studio dipende economicamente dalla SIAPec Servizi s.r.l.. I singoli Gruppi esistono limitatamente al periodo per il quale vengono ritenuti necessari. La Società cura la diffusione delle informazioni circa l’attività dei singoli gruppi mediante il proprio sito web e mediante pubblicazione su Pathologica; il Consiglio Direttivo può decidere di offrire la diffusione delle informazioni mediante posta attraverso la propria segreteria organizzativa .La elaborazione di “consensi”, “linee guida” ecc. da parte singoli Gruppi viene presentata dal Coordinatore del Gruppo al Consiglio Direttivo della Società mediante una dettagliata relazione; il Coordinatore può essere invitato ad illustrare l’iniziativa nell’ambito di una seduta del Consiglio. Il Consiglio Direttivo può proporre la definitiva valutazione di “consensi”, “linee guida” ecc. mediante l’organizzazione di specifiche riunioni nell’ambito delle iniziative della Società. I “consensi”, le “linee guida” ecc. approvati dal Consiglio Direttivo divengono indirizzi ufficiali della Società e sono pubblicati su Pathologica e sul sito web .Le date di eventi organizzati dai Gruppi sono proposte al Consiglio Direttivo, che le approva dopo averne verificato la compatibilità con gli altri eventi culturali e scientifici della Società. Il Consiglio Direttivo inserisce le attività dei Gruppi nell’elenco delle attività della Società. I coordinatori dei gruppi di studiosi incontrano con il Past-President e il Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno e per programmare eventi per l’anno successivo per relazionare sull’attività
Qualora non sia previsto un gruppo di studio specifico il Consiglio Direttivo può istruire una commissione temporanea per affrontare temi specifici, in tal caso la commissione decade una volta terminato lo scopo per cui era stata instaurata. I gruppi di studio possono inoltre essere contattati dalla consulta nazionale, dalle sezioni regionali e dal Consiglio direttivo per l’organizzazione di sedute specifiche nell’ambito di convegni organizzati dalla Società.
Alla data di approvazione del seguente regolamento sono riconosciuti i seguenti gruppi di studio della Società:
1. APEFA - Gruppo Italiano di Studio di Anatomia Patologica dell’Embrione, Feto e Annessi (G.Bulfamante)
2. GIC – Gruppo Italiano di Cardiopatologia (P.Gallo)
3. GIE - Gruppo Italiano di Studio di Ematopatologia (S.Pileri). (Nel 2011 non appare attivo)
4. GINP - Gruppo Italiano di Studio di Neuropatologia (F.Giangaspero)
5. GIPAD - Gruppo Italiano di Studio di Anatomia Patologica dell’Apparato Digerente (M.Rugge)
6. GIPaleo - Gruppo Italiano di Paleopatologia (G.Fornaciari, L.Ventura)
7. GIPOP - Gruppo Italiano di Patologia Oncologica Pediatrica (Gambini)
8. GIPP - Gruppo Italiano di Studio di Patologia Pleuro Polmonare (B.Murer)
9. GIPT - Gruppo Italiano di Patologia dei Trapianti (Nel 2011 non appare attivo)
10. GIPU - Gruppo Italiano di Patologia Ultrastrutturale (G.Cenacchi)
11. GISD - Gruppo Italiano di Studio di Dermatopatologia (G.Angeli, M.Santucci, C.Clemente)
12. GISM - Gruppo Italiano di Studio di Patologia e Diagnostica Molecolare (G.Bevilacqua) (Nel 2011 non appare attivo)
13. GISPO - Gruppo Italiano di Studio della Patologia Orale (Melato) (Nel 2011 non appare attivo)
14. GIUP - Guppo Italiano di Uropatologia (M.Colecchia)
15. GYM - Gruppo Italiano di Studio di Immunoistochimica (C.Doglioni)
16. GSIPC - Gruppo di Studio Italiano di Patologia Cardiovascolare (affiliato IAP sezione italiana) (Nel 2011 non appare attivo)
17. PaGine - Patologia Ginecologica (G.Taddei) con un sottogruppo per le attività derivanti dallo screening cervico-vaginale
18. NAP - Nomenclatore in Anatomia Patologica (A.Bondi)
19. GIPaM – Gruppo Italiano di Patologia Mammaria (Sapino, Bianchi)
20. GIPE – Gruppo Italiano di Patologia Endocrina (Pelosi)


Un gruppo di studio può sciogliersi per deliberazione a maggioranza dell’assemblea degli aderenti o per motivato provvedimento del Consiglio Direttivo.

Articolo 18
Attività Editoriale
1. PATHOLOGICA è la rivista ufficiale della Società. Ha il compito di pubblicare i contributi scientifici nell’ambito delle discipline di anatomia patologica ed affini con particolare riguardo alla produzione italiana. La rivista è aperta a contributi internazionali. Le pubblicazioni sono di norma in lingua inglese e sono sottoposte a peer review. Gli AA sono comunque responsabili del contenuto scientifico dei loro lavori. La rivista pubblica in Italiano, atti dei congressi nazionali e documenti che si riferiscono all’andamento della vita societaria anche riguardo all’attività dei Gruppi di Studio. Il consiglio direttivo nomina il Direttore scientifico responsabile della rivista che a sua volta proporrà la composizione del comitato scientifico della stessa. La responsabilità dell’attività di referaggio è demandata al direttore scientifico della rivista che potrà avvalersi oltre che del Comitato di redazione anche di esperti nazionali ed internazionali dell’argomento specifico. Tutte gli articoli da pubblicare vanno inviati al direttore scientifico presso la sede della rivista con le modalità pubblicate sulle istruzioni per gli autori. E divengono proprietà della rivista stessa. La correttezza e la congruità con le finalità statutarie della raccolta pubblicitaria è delegata al direttore scientifico responsabile della rivista e di tale attività renderà conto al Consiglio Direttivo.
La rivista scientifica è fornita gratuitamente a tutti i Soci in regola.

2. Sito WEB
Lo scopo principale del sito web (www.SIAPeC.it) è quello di tenere informati i Soci dell’attività della Società nel più breve tempo possibile. Una parte è pubblica ed è relativa in modo particolare all’attività di aggiornamento, formazione. Una parte è riservata ai Soci in regola con le quote Societarie ed è relativa ad atti e documenti della Società. Il consiglio direttivo nella prima seduta di insediamento nomina il coordinatore scientifico del sito WEB e stabilisce il finanziamento annuale per l’attività correlata. La correttezza e la congruità con le finalità statutarie della raccolta pubblicitaria è delegata al coordinatore responsabile della rivista e di tale attività renderà conto al Consiglio Direttivo

Premi e borse di studio
La SIAPEC-IAP può bandire Premi e Borse di Studio per importi derivati da: Delibere espresse, di volta in volta, dal Consiglio Direttivo con prelievo dalla riserva patrimoniale; da donazioni date da Altri Enti in amministrazione alla SIAPEC. La gestione amministrativa di tali fondi è assunta dalla SIAPeC che curerà la pubblicazione dei relativi Bandi, l’assegnazione e la consegna dei Premi preferibilmente in occasione dei congressi Nazionali. I requisiti, le modalità per la partecipazione ai Premi e alle Borse e la commissione giudicante verranno stabiliti di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
I premi e le borse di studio sono riservate ai Soci in regola con particolare predilezione ai Soci Juniores.

Articolo 19
Bilancio
Costituiscono parte del bilancio, le quote annuali di associazione che possono essere riscosse anche attraverso Enti e Società deputate a tale scopo. Il Segretario- Tesoriere dispone del patrimonio della Società e ne dispone l’utilizzo per le parti previste dallo statuto e su indicazione del Consiglio Direttivo. Per gravi ed improvvisi motivi spese possono essere autorizzate direttamente dal Presidente che ne darà comunque giustificazione al primo Consiglio Direttivo Utile. La SIAPeC stabilisce annualmente , in relazione al patrimonio goduto a fine anno, l’ammontare del contributo per le attività stabilite dallo statuto.
I Gruppi di Studio godono di autonomia patrimoniale e fiscale e possono richiedere ai Soci aderenti un contributo quale rimborso spese per l’attività ordinaria. L’entità di tale contributo deve essere ratificato dal Consiglio Direttivo della SIAPeC. Viene annualmente elargito un contributo ai Patologi Oltre Frontiera per evidenziarne la stretta affinità con la SIAPEC. I Patologici Oltre Frontiera essendo una onlus godono di un proprio statuto e di completa autonomia gestionale amministrativa.
Il Segretario-Tesoriere prepara il bilancio consuntivo annuale e lo presenta, con i documenti contabili relativi, nella prima seduta annuale del Consiglio Direttivo che dopo approvazione lo trasmette ai Revisori dei Conti. Il Segretario-Tesoriere, su indicazione del Consiglio Direttivo, prepara il bilancio preventivo annuale e lo sottopone all'esame del Consiglio stesso per l'approvazione. Dopo l’approvazione lo trasmette ai Revisori dei Conti. Il Segretario-Tesoriere può incaricare persona di sua fiducia per lo svolgimento di incarichi di carattere segretariale o amministrativo-contabile. Per tali mansioni è prevista la possibilità di una specifica voce di spesa che deve essere approvata dal Consiglio Direttivo.
La Società scientifica non gode di un bilancio proprio ma tutte le spese relative al suo finanziamento sono a carico della SIAPeC Servizi s.r.l., di cui la Società scientifica è Socio unico.

Articolo 20
Revisori dei conti
I Revisori dei Conti sono invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo , quando sono in discussione i Bilanci. Il Collega più anziano funge da coordinatore del Collegio dei revisori dei Conti. Le deliberazioni sono ottenute a maggioranza.

Articolo 21
Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri valuta le ipotesi di indegnità morale o professionale dei Soci ad esso deferiti dal Consiglio Direttivo che istruisce la pratica. Il Consiglio Direttivo da tempestiva ed ufficiale comunicazione al Socio interessato del deferimento e della motivazione. Questi ha facoltà di esporre le proprie controdeduzioni direttamente al Collegio dei Probiviri entro 40 giorni successivi alla data entro cui il Socio viene a conoscenza del suo deferimento. I Probiviri decidono sulle questioni sottoposte al loro giudizio soltanto dopo aver sentito le parti ed esaminati tutti gli atti concernenti la vertenza e dopo aver esperito ogni tentativo di composizione amichevole. Il collegio è impegnato ad attivare ogni possibile iniziativa atta a conseguire deliberazioni unanimi. Il Collega più anziano funge da coordinatore del Collegio. Le deliberazioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili e sono comunicate per iscritto alle parti e al Consiglio Direttivo per i provvedimenti di sua competenza. Le sanzioni che il Consiglio direttivo potrà applicare sono in ordine di gravità: censura, interdizione dall’elettorato attivo e passivo, sospensione da eventuali cariche societarie, sospensione dalla Società, e radiazione.

Articolo 22
Richiesta di patrocinio
Il patrocinio è unico, anche nella sua veste tipografica e viene attribuito dal Presidente della SIAPeC previo tacito assenso da parte dei componenti il Consiglio Direttivo. La richiesta va inoltrata almeno 90 giorni prima e allegando il programma della manifestazione , al Segretario della SIAPeC che ne da notizia ai componenti il Consiglio Direttivo. Qualora sia prevista una quota di iscrizione, il patrocinio viene concesso solamente a fronte di una riduzione della quota per i Soci in regola e qualora sia previsto un numero chiuso di partecipanti riservandone una quota ai Soci della Società. Tutte le manifestazioni organizzate direttamente dagli organi della Società così come previsto dallo statuto e dal regolamento vigente debbono necessariamente riportare in evidenza il logo della Società. Pari disposizione si attua nei confronti delle manifestazioni organizzate dalle Società affiliate ( ad esempio quelle dei Patologi oltre Frontiera).Qualsiasi deroga a tale procedura deve essere preventivamente approvata dal Presidente della SIAPeC o da Suo Delegato. L’utilizzo non autorizzato del patrocinio e del Logo della società è motivo di deferimento ai Probiviri per le sanzioni disciplinari previste.

Articolo 23
Eventi Nazionali
Il Congresso Nazionale della SIAPeC ha cadenza annuale e prevede obbligatoriamente lo svolgimento dell’Assemblea Generale dei Soci, la relazione sullo stato patrimoniale della SIAPeC Servizi s.r.l., e le relative votazioni qualora previste. Di norma la SIAPeC prevede con la stessa cadenza anche una riunione specifica di citopatologia. Il congresso Nazionale è presieduto dal Presidente della Società e prevede un comitato scientifico locale affiancato dall’intero Consiglio Direttivo o da parte di esso. Il responsabile locale è tenuto a presentare al Consiglio Direttivo il programma preliminare del Congresso unitamente ad un bilancio di previsione alla SIAPeC Servizi s.r.l. che ne condivide le responsabilità amministrative nei limiti di quanto stabilito in fase di valutazione di bilancio preventivo debitamente approvato. Per favorire la partecipazione dei Soci non anatomopatologici è prevista una sessione a parte per i citologi e i tecnici di Istologia e citologia con possibilità di iscrizione separata anche ai fini ECM. Lo spazio pre e post-congressuale può essere riservato ai gruppi di studio il cui apporto non sia già previsto nel programma del Congresso. Hanno diritto di iscriversi gratuitamente al Congresso Nazionale tutti i Soci della SIAPeC che abbiano versato la quota di iscrizione alla Società per l’anno in corso e quello precedente, ad eccezione di chi si iscrive per la prima volta. Ai fini organizzativi l’iscrizione al Congresso va però formalizzata in precedenza rispetto alla data di inizio del congresso stesso. E’ prevista la possibilità di un contributo aggiuntivo per corsi monotematici e le attività sociali.I soci iscritti al Congresso Nazionale sono invitati a presentare loro contributi e a prendere parte alla discussione.. Possono essere invitati ed iscritti Cultori degli argomenti specifici previsti anche non Soci della SIAPeC Italiani o stranieri. L’ospitalità è prevista di norma per la durata di una giornata comprensiva del soggiorno per una notte.

Articolo 24
Modifiche di regolamento
Per quanto non previsto dal presente Regolamento, il Consiglio Direttivo adotta i necessari provvedimenti con apposite delibere da sottoporre a ratifica dell’Assemblea Generale alla sua prima convocazione possibile che delibera a maggioranza dei presenti
NORME TRANSITORIE
1) La prima Assemblea Generale elettiva eleggerà oltre al Presidente anche il President Elect per il triennio successivo.
2) Con provvedimento straordinario, per consentire l'adesione alla Società del maggior numero di Soci possibile, il Consiglio Direttivo, riunitosi a Napoli in Dicembre 2007 ha deciso all' unanimità di consentire ai Soci morosi di iscriversi per il 2008 senza versare anche l'annualità arretrata, come previsto dallo Statuto. Tale regola è stata mantenuta valida anche per gli anni successivi 2009, 2010, 2011 e 2012.
3) Le spese di rimborso per l’attività istituzionale della SIAPeC vanno indirizzate ed approvate dalla SIAPeC Servizi s.r.l. Affinché si possa procedere al rimborso delle spese di viaggio autorizzate il Socio deve inviare entro e non oltre 15 giorni il modulo relativo al rimborso, debitamente compilato. Esistono attualmente due possibilità:
a) il rimborso del biglietto aereo (tariffa economica), ferroviario(seconda classe) o navale (tariffa economica) acquistato personalmente;
b) il rimborso chilometrico del viaggio con la propria autovettura secondo le tabelle in uso presso l’Amministrazione pubblica . Il costo connesso a pedaggi autostradali potrà essere rimborsato dietro semplice rimessa della ricevuta che, a richiesta, viene rilasciata dalla Società di gestione dell’Autostrada.

Data pubblicazione: 2005-09-27