Il Consiglio Direttivo

Consiglio Direttivo triennio 2017 - 2019

PRESIDENTE
Mauro Truini
PAST PRESIDENT
Gaetano De Rosa
PRESIDENTE ELETTO
Anna Sapino
SEGRETARIO
Emanuela Bonoldi
CONSIGLIERI
Ada Maria Florena
Ezio Fulcheri
Daniela Massi
Francesca Pietribiasi
RAPPRESENTANTE
UNIVERSITARI/IRCCS
Antonio Marchetti
RAPPRESENTANTE
OSPEDALIERI/PRIVATI
Guido Mazzoleni
CONSIGLIERI JUNIORES
Maria Basciu
COMITATO CITOLOGIA
Guido Fadda
Giovanni Negri
COORD. CONSULTA NAZIONALE
Emanuela Bonoldi
Eugenio Maiorano
Gian Franco Zannoni
DIREZIONE PATHOLOGICA
Mattia Barbareschi
RAPPRESENTANTE APOF 
Giacomo Dell'Antonio
RAPPRESENTANTE AITIC 
Tiziano Zanin
 

Il Consiglio Direttivo è l'organo direttivo della Associazione. È costituito da quindici membri e precisamente:

1. il Presidente effettivo (PresidentElect del triennio precedente);

2. il PastPresident;

3. il Presidente eletto (PresidentElect), scelto alternativamente tra un Ospedaliero ed un Universitario, votato da tutti i Soci aventi diritto al voto;

4. tre membri coordinatori della Consulta Nazionale;

5. quattro membri eletti con votazione unica e segreta da tutti i soci aventi diritto al voto;

6.due membri, con la qualifica di Coordinatori del Comitato di Citopatologia, eletti con scrutinio segreto ai sensi dell’art. 7 del Regolamento;

7.un membro ospedaliero, con votazioni riservate ai soli Soci Ordinari ospedalieri;

8.un membro universitario, con votazioni riservate ai soli Soci Ordinari universitari;

9. il rappresentante dei Soci Juniores eletto dai soli Soci Juniores.

L'Assemblea Generale dei Soci elegge ogni tre anni i membri del Consiglio Direttivo con la eccezione del precedente President-Elect che diviene automaticamente Presidente effettivo dell’Associazione, e dei Coordinatori del Comitato per le attività gestionali indicati dalla Consulta Nazionale. Non può essere votato nel Consiglio Direttivo un membro che vi abbia comunque partecipato per due trienni consecutivi; egli è per altro rieleggibile dopo un triennio senza cariche. In caso di posto vacante nel Consiglio Direttivo subentra a completarne il mandato come membro il Socio che, fra i non eletti nella stessa lista, ha ottenuto il maggior numero di voti nella relativa elezione dell'Assemblea Generale. Sono eleggibili nel Consiglio Direttivo solo i Soci Ordinari, iscritti all'Associazione da almeno tre anni e per la carica relativa il Socio Juniores iscritto all’associazione.

Art. 12. Attribuzioni del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo si occupa di tutte le questioni riguardanti l'Associazione ed in particolare:

  • guida, rappresenta e amministra l'Associazione con i suoi membri;
  • elegge nel proprio seno il Segretario-Tesoriere dell'Associazione;
  • sviluppa l'attività dell'Associazione, esaminando proposte e promuovendo iniziative tendenti al conseguimento dei fini dell'Associazione;
  • promuove e organizza riunioni scientifiche di aggiornamento per i Soci;
  • stabilisce la sede del Congresso Nazionale Triennale;
  • delibera sulle ammissioni di nuovi Soci;
  • propone all'Assemblea la nomina di nuovi Soci Emeriti e Onorari;
  • delibera sulla decadenza dalla qualifica di Socio;
  • amministra i beni dell'Associazione ed autorizza le spese straordinarie;
  • istituisce o sopprime sedi secondarie, uffici e rappresentanze;
  • delibera il Regolamento Generale dell'Associazione;
  • delibera la sede dell'Associazione;
  • nomina il Direttore Scientifico della Rivista ufficiale della Associazione;
  • propone le modifiche di Statuto;
  • propone l'istituzione di Gruppi di Studio, Comitati o Commissioni, nominandone il Coordinatore, per la progettazione e l'esecuzione di ricerche e altre iniziative consone alle finalità dell'Associazione, ove occorrente anche stanziando fondi ad essi destinati;
  • ratifica la costituzione delle Sezioni Regionali e la elezione da parte delle Assemblee Regionali dei Segretari e dei Consiglieri regionali;
  • coordina l’attività dei gruppi secondo quanto previsto da apposito regolamento.
  • esamina le domande di iscrizione dei nuovi Soci, ne delibera l'accettazione o il rigetto ene riferisce all'Assemblea; in caso di rigetto, almeno un quinto dei presenti all’Assemblea Generale può chiedere, in proposito, al Consiglio medesimo il riesame della domanda di iscrizione rigettata;
  • delibera la cessazione dello statusdi Socio e ne riferisce all'Assemblea;
  • delibera la decadenza degli eletti alle cariche sociali in caso di insanabili conflitti di interesse;almeno un quinto dei presenti all’Assemblea Generale, nella prima seduta successiva, può chiedere al Consiglio medesimo il riesame della delibera di decadenza;
  • propone all'Assemblea l’ammontare della quota associativa annua;
  • redige la relazione annuale sull'attività svolta dall'Associazione e il rendiconto finanziario con il Bilancio Consuntivo;
  • predispone il Bilancio Preventivo in funzione delle quote associative in vigore e delleeventuali ulteriori disponibilità economiche esistenti o previste;
  • dopo l’approvazione dei Bilanci da parte dell’Assemblea, cura che ad essi venga data adeguata pubblicità, attraverso la loro pubblicazione sul sito web dell’Associazione;
  • amministra il patrimonio dell'Associazione avvalendosi dell'opera del Tesoriere;
  • decide la convocazione dell'Assemblea ordinaria e straordinaria e della ConsultaNazionale, stabilendone l'ordine del giorno e inserendo tra gli argomenti anche quellirichiesti con motivazione formale dai Delegati Regionali;
  • indìce e gestisce i Convegni Nazionali di Studio della Associazione;
  • decide la costituzione di gruppi di studio, di lavoro, di propaganda, nominandone icomponenti, fissandone il campo d'azione e coordinandone l'attività;
  • nomina il Comitato Scientifico, composto di almeno tre membri interni o esterni all’Associazione,in conformità a quanto infra disposto;
  • nomina le delegazioni da inviare a Congressi e Convegni nazionali e internazionali,definendone il mandato;
  • cura che venga data la più ampia diffusione alle attività scientifiche e formative dell’Associazione attraverso la loro pubblicazione sul Bollettino e sul sito web dell’Associazione;
  • propone all'Assemblea le modifiche di Statuto e di Regolamento;
  • decide l'istituzione delle Delegazioni Regionali ed il loro eventuale scioglimento,riferendone all'Assemblea;
  • in caso di inadempienza degli Organi regionali, dà mandato al Presidente di convocarele Assemblee Regionali in seduta straordinaria e delibera, in caso di comprovataurgenza, in materia di competenza dell'Assemblea, sottoponendo le decisioni a ratificadi quest'ultima in occasione della sua prima convocazione;
  • delibera le norme per la partecipazione alle attività formative e/o informative dell’Associazione di Tecnici di laboratorio biomedico, di Laureati in Biologia e Biotecnologia operanti nei servizi di Anatomia patologica e di Laureati in Medicina e Chirurgia specializzati in altre discipline. 

Art. 13. Riunioni del Consiglio Direttivo.

Nella prima riunione il Consiglio Direttivo, convocato dal Presidente uscente, elegge fra i propri membri Soci Ordinari, il Segretario-Tesoriere e affida ai singoli consiglieri i compiti specifici previsti dal regolamento.

Per le successive riunioni il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno, o su richiesta di almeno cinque Consiglieri.

Il Consiglio Direttivo deve essere convocato dal Presidente almeno due volte all'anno.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando e' presente la metà più uno dei membri. Tutte le delibere devono essere prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In caso di parità nelle votazioni del Consiglio Direttivo il voto del Presidente vale doppio.

Possono essere invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo esperti, consulenti e Soci che abbiano particolare competenza sugli argomenti all'ordine del giorno con esclusione della riunione in cui viene effettuata l'elezione delle cariche sociali.

Il membro del Consiglio Direttivo, che non partecipa per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza comprovati motivi inviati per iscritto al Presidente, si intende decaduto dalla carica e sostituito dal primo dei non eletti.

Allegati: